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"Una comune tendenza al tragico". Il Fortini di Milo De Angelis
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Abstrakt (EN)
The article deals with the role which the figure and the oeuvre of Franco Fortini play in the poetry of Milo De Angelis, starting from the period of their intense intellectual relationship in the Sixties and in the Seventies. It is therefore examined how Fortini is seen by De Angelis, at the same time so close to him, due to their ‘common tendency towards the tragic’, and so distant, due to their different interpretation of the tragic itself. To confirm the assumption, Fortini’s poem entitled Una gronda is confronted with L’isola sarà guardata nella sua bellezza in order to show how an anti-utopic perspective of radical negativity responds, in the case of De Angelis, to a dialectic tension between utopia and catastrophy which predominates the first poem.
Abstrakt (inny)
L’articolo affronta il ruolo svolto nella poesia di Milo De Angelis dalla figura e dall’opera di Franco Fortini, a partire dalla intensa frequentazione dei due fra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta. Viene quindi approfondito come Fortini venga sentito da De Angelis, allo stesso tempo, prossimo in ragione di una ‘comune tendenza al tragico’ e distante per la diversa declinazione del tragico stesso. A conferma di ciò vengono messe a confronto la poesia fortiniana Una gronda e la lirica deangelisiana L’isola sarà guardata nella sua bellezza, per mostrare come alla tensione dialettica fra utopia e catastrofe che domina il primo componimento, risponda, nel caso di De Angelis, una prospettiva anti-utopica, di radicale negatività. «Una comune tendenza al tragico»: Milo De Angelis’ Fortini.